Traumatologia dentale

Bambino cade e si rovina i denti

Tuo figlio è caduto e questo ha causato un trauma ai denti?

Ecco come cavartela da sola con due consigli pratici!

Parliamoci chiaro, stare chiusi in casa da settimane può esser davvero dura, soprattutto se ci sono bambini con grandi energie in piccoli spazi!
Seguirli 24 ore al giorno è alquanto impegnativo, manca loro giocare all’aria aperta e spesso le nostre case si ritrovano a rappresentare campetti di pallone, scenari di acchiapparello, piste di pattinaggio… con il rischio di incidenti dietro l’angolo.

Oggi ti voglio insegnare i due segni da riconoscere e i due trucchi semplici che possono aiutarti nel gestire al meglio la situazione in caso le piccole pesti cadano e battano a terra i denti, subendo quindi un trauma dentale.

Capita frequentemente infatti che giocando tra fratelli e sorelle o cadendo dalla sedia, o magari ancora semplicemente scivolando mentre la mamma è impegnata a lucidare il pavimento, a rimetterci siano proprio i denti!

Spesso il danno non è visibile nell’immediato ma può rivelarsi dopo qualche giorno.

A tal proposito riporto un episodio che mi è capitato pochi giorni fa. Si tratta di Martina, 4 anni, figlia di mia cugina. È caduta sbattendo il faccino a terra circa 15 giorni fa e la madre non se ne era preoccupata più di tanto perché ha notato solo una lieve escoriazione al labbro, mentre Martina piagnucolando poco poco quasi per dovere di bimba, non aveva male ed è tornata a giocare subito dopo.

Successivamente però, circa una quindicina di giorni, mi ha chiamata allarmata riferendomi che il dentino di sopra di Martina era diventato scuro.

Traumatologia dentale pediatrica

Ciò che è accaduto è che il trauma ha danneggiato i vasi sanguigni di “nutrimento” del dente determinandone la perdita di vitalità e portando ad un’alterazione del colore.

Quindi il PRIMO segno è un dentino che è diventato scuro a distanza di tempo da un episodio di trauma.

Passiamo al SECONDO segno. Spesso questo è più tardivo e si verifica a distanza di settimane. Si tratta della fistola, l’hai gia sentita qualche volta ma non sai bene cosa sia?

Tecnicamente è una comunicazione dell’organismo con l’esterno ma per capirci possiamo dire che assomiglia a un “brufoletto” da cui ogni tanto esce pus, spesso ce ne accorgiamo per il suo tipico cattivo sapore.

Ti basterà sollevare il labbro di tuo figlio per notarla immediatamente sulla gengiva.

Fistola gengiva dente

Si tratta dell’esito di un’infezione insorta in seguito alla perdita di vitalità del dente. L’infezione si diffonde e quando crea la sua comunicazione con l’esterno ecco che si presenta la fistola.

Quindi ricapitolando

se noti:

  1. Un dentino scuro
  2. Un “brufoletto” sulla gengiva

e ricordi che tuo figlio ha subito una caduta nei giorni precedenti non esitare a contattarci (anche WhatsApp +39 351 98 00 744) , sapremo darti le giuste indicazione su cosa fare!

Detto ciò avevo promesso che oggi ti avrei insegnato 2 semplici trucchi consigliati dalla IADT, cioè l’Associazione Internazionale della Traumatologia Dentale, mica il circolo bocciofilo

In particolare i due consigli che seguono si riferiscono ai denti permanenti, non a quelli di latte

Cosa fare?

  • Se il dente si è spezzato: cerca il frammento perché può essere riattaccato. A questo punto conservalo in un bicchiere con soluzione fisiologica, in alternativa puoi usare il latte o anche la saliva di tuo figlio (se ci riesci!)
  • Se il dente è caduto intero: cercalo, prendilo per la corona (non per la radice) e sciacqualo con acqua corrente (assicurati prima di aver tappato lo scarico… non vorrai mica rischiare di perderlo se ti scappa!).

A questo punto, cara mamma, dovrai essere brava a provare a rimettere il dente al suo posto. Si, hai capito bene! E’ più facile di quanto sembri, bisogna provare a riposizionarlo nel suo alveolo perché meno tempo passa fuori dalla bocca più saranno le possibilità che il dente possa salvarsi.

Fatto?

Bene! A questo punto avrai risolto l’urgenza e guadagnato minuti preziosi, non ti resta che contattarci quanto prima perché la cosa più importante è la velocità! Prima si agisce, maggiore sarà la possibilità di salvare il dente!

Dott Raffaele Mitrano

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