Istruzioni lavaggio denti

Istruzioni, strumenti e tecniche di igiene orale domiciliare

In un programma di salute orale completo le istruzioni di igiene orale comprendono sia la tecnica di spazzolamento sia tutti i presidi per il controllo meccanico e chimico della placca.Come spazzolare?
Fondamentale è innanzitutto la sequenza, ossia il “percorso” che lo spazzolino deve compiere sulle superfici dentarie. Bisogna sempre iniziare da un’arcata e dall’ultimo molare (es di destra) per poi finire all’ultimo molare della stessa arcata(es a sinistra). Il percorso prevede poi il susseguirsi nell’ordine delle superfici vestibolari, linguali e occlusali.
La frequenza è di circa di 2-3 volte al giorno, dopo i pasti principali ma questa varia a seconda di quanti spuntini si effettuano durante la giornata. Il tempo necessario per un corretto spazzolamento è di almeno 3 minuti con una pressione moderata onde evitare lesioni ai tessuti molli e abrasioni allo smalto.
Il tipo di spazzolino da utilizzare verrà consigliato dall’odontoiatra o dall’igienista, in quanto dipende dalle esigenze di ogni singolo paziente così come l’utilizzo di dentifrici e collutori scelti in base alle loro caratteristiche chimiche, alle proprietà ed agli effetti collaterali.

L’igiene orale domiciliare comprende l’utilizzo di numerosi presidi come:

– il filo interdentale, strumento fondamentale per una corretta detersione degli spazi interdentali che costituiscono circa il 40% della superficie dentale. Il suo utilizzo è consigliabile almeno una volta al giorno e le istruzioni sull’uso saranno fornite dall’igienista in quanto, se manovrato non correttamente, può provocare danni ai tessuti gengivali.

– le pastiglie rivelatrici di placca, ausilio chimico per una più facile identificazione della stessa, utili spesso a svelare uno spazzolamento scorretto;

– lo scovolino interdentale, un vero e proprio spazzolino interdentale per la detersione degli spazi ampi in cui il filo o non è sufficiente o è fisicamente ostacolato, come nel caso di ponti protesici.

– I collutori, da utilizzare come coadiuvanti dell’igiene orale e mai come sostitutivi dello spazzolino, hanno scopo preventivo, terapeutico e cosmetico. In commercio possiamo trovare diversi tipi di collutori con composizioni diverse. L’odontoiatra e l’igienista sapranno consigliare ad ogni singolo paziente quello più indicato, in particolare se si tratta di collutori contenenti clorexidina, antisettico molto potente che può avere lievi effetti collaterali.

– idropulsore, apparecchio che proietta getti d’acqua pulsanti, con frequenza più o meno alta. Esso è utile per la rimozione dei residui alimentari ma non deve essere assolutamente sostituito all’uso dello spazzolino bensì essergli complementare.

– Lo spazzolino elettrico, strumento molto utile e valido nell’igiene orale. Non offre risultati superiori ad uno spazzolino manuale (se usato correttamente sia come tecnica sia come tempi) ma risulta particolarmente indicato nei pazienti disabili o con difficoltà motorie. Non esiste alcuna controindicazione al suo utilizzo e spesso i pazienti ne sono motivati e soddisfatti.

Bastano pochi minuti per prevenire lesioni del cavo orale e farsi un autoesame della bocca.
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